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Percorso


Il Principe Piero Ginori Conti benefattore e innovatore (1865-1939)

 

Ginori Conti

Nel 1898 il Principe Piero Ginori Conti subentrò al marchese Carlo Ginori nella carica di Presidente del Comitato di privati cittadini che "asserivano di aver fondato" la Scuola d'Arti e Mestieri a scopo esclusivamente benefico.
"Il Principe, compreso della missione altamente civile che era chiamato ad assolvere, da perfetto organizzatore e realizzatore di cose qual'era, si propose una radicale riforma didattica e finanziaria della scuola. Nel 1899 compì la riforma della Scuola la quale, con nuove ed importanti modificazioni, nell'anno scolastico 1900-1901 riaprì i suoi corsi in un nuovo locale più adatto e più ampio, situato in Borgo Pinti n 24, sotto il titolo di "Scuola Professionale femminile di Firenze". (dalla "Nota storica" di E.Randi, 1947).

Ginori ContiII Principe, per operare la sua riforma, si mosse in tre direzioni:
a) sul piano della didattica, con l'inserimento di discipline non solo pratiche ma anche teoriche (italiano, lingua francese, computisteria, disegno);
b) sul piano finanziario, con l'introduzione di una tassa d'iscrizione per le allieve appartenenti alla classe sociale medio-alta e con finanziamenti provenienti non solo da privati cittadini, ma anche dallo Stato, dal Comune di Firenze e dalle banche;
c) sul piano dell'immagine, con una grande pubblicità alla scuola, ottenuta attraverso l'ospitalità e le visite di personaggi illustri, italiani e stranieri, che si protrassero per decenni e che sono ampiamente documentate nell'Albo dei Visitatori.

Gli effetti immediati della "politica scolastica" del Principe furono concreti e consistenti: in breve tempo la scuola, che rispondeva pienamente alle esigenze cittadine e riempiva una grande lacuna esistente nell'istruzione femminile, assurse a grande importanza, tanto che da poche alunne che contava nel 1899 giunse ad avere nel 1903 oltre 600 allieve.

A medio termine la conseguenza più importante, e forse l'obiettivo primario del Principe, fu la edifìcazione della scuola che, con R. Decreto 22 gennaio 1905, costituita in Ente Morale, divenne Regia Scuola Professionale Femminile, la prima del genere in Italia, posta sotto la dipendenza del Ministero dell'Agricoltura, Industria e Commercio. Piero Ginori Conti fu nominato presidente della Giunta di Vigilanza, cui spettava l'amministrazione dell'Istituto, e continuò ad occuparsi della scuola e delle attività ad essa connesse fino alla morte. Nel 1908 il Ministero dell' agricoltura. Industria e commercio, "in riconoscimento della costante, intelligente operosità svolta dal principe, a cui si deve l'invidiabile floridezza a cui è giunta l'istituzione, gli conferiva la Medaglia d'oro dei benemeriti dell'Istruzione Professionale".

Alle notizie riportate nel testo aggiungiamo soltanto che Piero Ginori Conti morì a Firenze il 3 dicembre 1939 e, come scrive la direttrice, la figura paterna del grande patrizio fiorentino che amava spesso vivere in mezzo alle alunne della Scuola, è rimasta indelebile nel cuore delle nuove e vecchie insegnanti e delle antiche e giovani scolare che lo ricordano ancora con stima ed affetto. Era perciò giusto e doveroso che alla carica onorifica di Presidente, dovesse succedere il figlio, prìncipe Giovanni Ginori Conti che, fin dall'inizio, si propose di seguitare U opera paterna".

 

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